>

9 settembre 2010

La mente che mente (Osho)


Non essere lento, sii svelto perchè la mente è velocissima; si muove più rapidamente di qualsiasi altra cosa. Si muove più velocemente della luce! La fisica afferma che nulla è più veloce della luce, è ovvio: sembra impossibile che qualcosa si possa muovere più velocemente. La luce si muove a 320 mila km al secondo: al secondo! Ma ancora la fisica non ha alcuna idea della mente; ancora non esistono strumenti così sofisticati in grado di misurarne la velocità. La mente si muove più veloce della luce. Devi essere attentissimo, altrimenti ti disorienterà, è inevitabile. Prima che tu possa rendertene conto, la mente ti avrà trascinato verso qualche lido remotissimo: è sempre pronta a viaggiare, perchè è solo viaggiando col pensiero che si sente viva.
Meditazione vuol semplicemente dire sedersi in silenzio, senza fare nulla, neppure pensare... ed ecco che la mente scompare. Poichè non stai facendo alcun viaggio, non è più necessaria: la mente è una guida, quando si vogliono fare grandi viaggi. Se vai da qualche parte, la mente è felicissima; nel tuo muoverti verso una meta, la mente si sente valorizzata. Se invece non stai andando da nessuna parte; sei semplicemente seduto in silenzio, senza fare nulla, la mente si rattrista.
E a chi medita accadrà praticamente sempre che, quando la mentre si rattrista, genera in lui la noia: è una strategia della mente. Dirà: "Andiamo! Muoviamoci da qualche parte, facciamo qualcosa. Perchè te ne stai qui seduto? Perchè stai semplicemente seduto, senza fare nulla... è noioso!".
E' un trucco della mente! Altrimenti, stare semplicemente seduti senza fare nulla ti dona più freschezza. E' l'esperienza di tutti coloro che si sono risvegliati, ma non è la tua! E' la mia esperienza: nella mia stanza, cosa faccio? Siedo in silenzio, senza fare nulla... viene la primavera e l'erba cresce da sola. In realtà non si deve fare nulla: l'erbe cresce da sola. La vita prosegue di per sè, la vita scorre da sola... non è affatto necessario spingere il fiume.
Ma all'inizio la mente genererà noia; è un suo trucco, dirà: "Lo vedi? Se non mi segui, ti sentirai annoiato. Se non mi segui, ti sentirai del tutto insignificante. Se non mi segui, non avremo nulla con cui divertirci. Viene, vieni con me... ti procurerò divertimenti incredibili".
La mente ti sollecita sempre con l'idea di procurarti qualcosa con cui divertirti: accendi la radio, accendi la televisione, và al cinema, o quantomeno và al club, chiacchiera con qualcuno... fà qualcosa! La noia è una punizione che la mente ti impone, se non fai nulla. E questo è il problema più grande di chi medita: la noia.
Tuttavia, se riesci a stare seduto, senza preoccuparti minimamente della noia - lascia che sia presente -, se non ti lasci infastidire dalla noia, nell'arco di tre/nove mesi scomparirà. Al suo posto affiorerà una gioia frizzante, una freschezza incredibile, qualcosa che non hai mai conosciuto in passato. Non si tratta di un semplice divertimento, poichè non è prodotto da qualcosa: sei semplicemente seduto in un vuoto assoluto. E da quel vuoto, ecco la pienezza, da quel vuoto, ecco un nuovo tipo di appagamento...
Alla mente piace ingannare. Come mai? Perchè quello è il modo in cui le è possibile vivere. Si dice che non è possibile scrivere la storia di un vero brav'uomo, perchè non ci sarebbe nulla da dire. Si può scrivere soltanto la storia di un uomo malvagio; non è un caso che il Buddha, Mahavira, Gesù non siano neppure menzionati nei vostri libri di storia: nessun libro di storia antica li menziona. Come mai? Perchè non c'è nulla da menzionare! Non uccisero mai nessuno, non diedero alcun fastidio; vissero come se non esistessero: erano così buoni che non esistettero mai! (...)

La mente è alla costante ricerca di malvagità: dalle un'occasione qualsiasi e non se la lascerà sfuggire. E se anche non esiste alcuna opportunità, farà di tutto per crearne una. Osserva semplicemente la vita delle persone. Osserva te stesso, osserva gli altri. Diventa un semplice osservatore e rimarrai sorpreso: tutti sono alla ricerca di un'opportunità. E le occasioni non mancano... la gente si limita ad aspettare l'occasione buona: se non fanno nulla di male, non vuol dire che siano persone buone; potrebbe soltanto dire che in quel momento manca l'occasione... è una cosa che ho sempre notato.
Quando un politico non è al potere, è un uomo adamantino, è al servizio della gente, è umile; è sempre pronto ad accondiscendere, si china a toccarti i piedi; apre ospedali e scuole. Una volta al potere, non ti riconosce neppure, e tutta quella volontà di servire il popolo scompare. Una volta al potere, ha l'occasione... adesso farà ciò che ha sempre voluto fare, ma che non poteva fare! (...)
La gente pensa che sia il denaro a corrompere le persone. Non è così; il denaro offre semplicemente l'opportunità. I poveri sembrano persone buonissime, non è così: lascia che diventino ricchi e vedrai... tutta la loro bontà scomparirà.
In realtà, i nuovi ricchi sono di gran lunga più pericolosi di coloro che nascono ricchi; infatti, chi nasce ricco è più abituato alla ricchezza. (...)
Non è il potere che corrompe. Il potere porta in superficie il tuo inconscio corrotto, il potere spinge il tuo male intrinseco ad agire. Il potere ti espone, non ti corrompe affatto. In un certo senso, è una cosa ottima: mette a nudo le persone. Assomiglia ai raggi X: rivela la tua realtà, la verità nuda e cruda.
Ricordalo la mente è velocissima! Se non fai il bene immediatamente, se non agisci nell'istante stesso in cui l'idea di fare il bene sorge in te, la mente ti ingannerà, ti porterà fuori strada, ti convincerà a fare qualcos' altro. (...)
Se aspetti, la mente inizierà a darti consigli: "Fà questo, fà quest'altro"... Sii svelto a fare il bene.
Perchè aspettare? E chissà? L'attimo successivo non arriva mai, questo potrebbe essere l'ultimo istante. Agisci come se questo fosse l'ultimo istante! Agisci con questa urgenza, poichè la morte ti può afferrare in qualsiasi momento; non ascoltare la mente: può continuare a rimandare all'infinito e, prima che ti permetta di fare qualcosa, la morte potrebbe aver già bussato alla tua porta. Fà il bene, poichè fare il bene arreca una gioia immediata.

Da "Una risata vi risveglierà" - Osho

Altri libri di Osho acquistabili qui

Nessun commento:

Posta un commento